Prima ti deve trovare. Se il tuo nome non compare, o compare con una
pagina ferma a dieci anni fa, la persona passa al risultato successivo.
Non è cattiveria, è fretta.
Poi deve capire se fai al caso suo. Cosa fai davvero, in che zona
lavori, che tipo di lavori accetti, più o meno quanto si spende. Scriverlo
chiaro ti risparmia un sacco di telefonate che non sarebbero andate da
nessuna parte.
E alla fine deve scriverti. Un numero di telefono grande, un modulo
corto, un pulsante per scrivere a portata di pollice. È spesso qui,
all’ultimo metro, che un sito perde le richieste che aveva già guadagnato.
Non è che le agenzie rubino: hanno quei costi e devono coprirli. Io lavoro da
solo, senza sede e senza dipendenti, quindi quella spesa non ce l’ho e non te
la ribalto addosso. Il sito di cui hai bisogno è lo stesso.
A cambiare è la struttura che ci sta dietro, non il lavoro che arriva a te.